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"Camminare per le antiche strade", a Ventimiglia.

EVENTI: Presentazione del libro "Camminare per le antiche strade. 18 itinerari escursionistici nell'Estremo Ponente Ligure . 

Il CTP di Ventimiglia, che da anni rivolge le proprie attività didattiche agli adulti che desiderano accrescere le opportunità di istruzione e di arricchimento culturale, organizza per martedì 24 Marzo 2015, la presentazione del libro "Camminare per le Antiche Strade - 18 itinerari escursionistici nell'Estremo Ponente Ligure".
L'autore Marco Macchi, guida ambientale escursionistica, illustrerà mediante fotografie e dettagli naturalistici i percorsi descritti nel suo libro.
"Camminare per le antiche strade" è un'agile guida ai più bei sentieri dell'estremo ponente Ligure; 18 itinerari che spaziano dalla costa al profondo entroterra dove si trovano le più alte e belle cime della Liguria, dal Monte Toraggio al Saccarello; dalla Valle Roja alla Valle Argentina.
L'opera offre dunque 18 possibilità di esplorare un territorio quanto mai vario che permette di effettuare escursioni 12 mesi all'anno, dalle rupi marine dei Balzi Rossi alle faggete del Monte Ceppo, dal selvaggio vallone Sgorea al castagneto monumentale di Grou.
Una guida corredata di quasi 150 foto per illustrare fiori, animali, paesaggi, alberi e borghi di un territorio conosciuto e sfruttato sulla costa, ma molto poco valorizzato all'interno, dove l'integrità dei luoghi e la loro bellezza non potranno non essere apprezzate dagli amanti della natura e delle belle camminate.
Il volume è edito dalla cooperativa "Strade – Liguria da Scoprire".
L'iniziativa, che rientra nel progetto "Storia, cultura e tradizioni locali", curato dagli insegnanti del Centro di Educazione per gli Adulti di Ventimiglia, si svolgerà alle ore 18.00 presso l'aula Magna della scuola Media "Biancheri" di Ventimiglia, in via Roma 61.
Ingresso libero a tutti.


"C'era una volta Ventimiglia", il libro

C'era una volta Ventimiglia, raccolta di immagini d'epoca.
Titolo: C'era una volta Ventimiglia
Autori: Giancarlo Giacobbe, Alessandro Giacobbe
"Raccolta di immagini d'epoca che descrivono una città, Ventimiglia, com'era.
Questo libro rivela una identità complessa di una città e di uno spazio mediterraneo, stretto tra Alpi e mare, ma aperto al tempo stesso ad una dimensione di civiltà che nella frontiera trova un punto do collegamento internazionale e non una divisione."

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Ventimiglia, cartolina d'epoca

Frontiera Italo-francese (ponte San Ludovico).
L'edificio affacciato sul mare è il vecchio ristorante "Balzi Rossi". In questa immagine si può ancora vedere l'ardita costruzione ingegneristica dell'ascensore che consentiva il rapido collegamento tra l'abitato di Grimaldi  e la strada al livello del mare. (Cartolina Munier). 

Ventimiglia, il Cavo nel 1850

Ventimiglia, antiche stampe
Ventimiglia nel 1850: litografia (mm. 251 x 370) di Emeric de Tamagnon.
La colla del Cavo, vista da ovest, prima che la rocca venisse tagliata per realizzare la carrozzabile "Strada Traversa" (oggi via Verdi) che avrebbe consentito di raggiungere la città bassa evitando l'attraversamento del centro medievale. I lavori si svolsero tra il 1853 ed il 1857.

Ventimiglia nel 1837

Litografia di Nicolas-Marie-Joseph Chapuy, realizzata nel 1837.
Ventimiglia vista dalla zona di San Secondo.
Da notare sulla sinistra le fasce delimitate da muretti e, più in basso, il rudere di un ponticello in pietra. Colpisce anche l'integrità di Castel d'Appio.
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