domenica 7 agosto 2011

Bajardo ricorda Rubino

Marco Cassini, Antonietta Rubino, Claudio Porchia

Comunicato stampa
In programma una mostra, un film e la presentazione della ristampa di Viperetta

Dopo il grande successo della scorsa edizione, l’amministrazione comunale di Bajardo promuove anche quest’anno un ricco programma di iniziative per ricordare la figura di Antonio Rubino, importante illustratore e disegnatore nato a Sanremo il 15 maggio 1880 e morto a Bajardo il 1° luglio 1964.

Il calendario degli appuntamenti prenderà il via domenica 7 agosto, alle ore 17.30, con la posa della targa commemorativa del grande artista. A seguire, alle 18 circa, presso l’oratorio di piazza De Sonnaz, inaugurazione della mostra “Il mondo di Viperetta” dedicata al personaggio Viperetta di cui la casa editrice Scalpendi di Milano ha curato recentemente la ristampa anastatica della copia del libro pubblicato nel 1919.

Qui il pubblico potrà ammirare le prime 8 tavole a colori di questa importante pubblicazione. La mostra è curata dal giornalista Claudio Porchia su gentile concessione della casa editrice Scalpendi di Milano e resterà aperta fino al 12 agosto.

Domenica 14 agosto, alle ore 18, sempre presso l’oratorio di piazza De Sonnaz, è prevista la proiezione del cartone animato“Il Paese dei Ranocchi” realizzato da Antonio Rubino nel 1941 e gentilmente messo a disposizione dalla nipote, Antonietta Rubino Cutini.

Il programma si chiuderà domenica 21 agosto, alle ore 17, con la presentazione della ristampa del libro “VIPERETTA” (edizioni Scalpendi di Milano). Sarà presente il professor Martino Negri, curatore della ristampa. Condurrà l’incontro lo storico Marco Cassini.


Il Sindaco di Bajardo, Jose Littardi così commenta: "Il successo di pubblico dello scorso anno ci ha convinti a riproporre anche quest’anno e ad inserire nel calendario delle manifestazioni estive una rassegna dedicata ad Antonio Rubino. Nonostante le scarse risorse economiche a nostra disposizione, abbiamo elaborato un calendario che consentirà ai turisti e residenti di conoscere l’opera di questo straordinario artista. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione: dal curatore Claudio Porchia allo storico Marco CassiniL; dalla casa editrice Scalpendi al curatore della ristampa, il professor Martino Negri. Un ringraziamento particolare anche a Antonietta Rubino Cutini, nipote del grande artista, per esserci stata vicino ed averci messo a disposizione il cartone animato Il paese dei ranocchi”.

Scheda libro Viperetta
Si tratta della stampa, in edizione anastatica, della prima edizione del racconto illustrato per ragazzi (uscito nel 1919, edizioni Vitagliano di Milano), abbinato ad un testo-saggio di Martino Negri e confezionato in un elegante cofanetto.
Viperetta è un romanzo scritto e disegnato da Antonio Rubino, uno degli storici fondatori del "Corriere dei Piccoli", da molti considerato il padre del fumetto italiano. Caratterizzata dall'esemplare intreccio di testo, tavole a colori e vignette al tratto, l'opera testimonia un momento di profonda trasformazione nella storia del libro destinato ai ragazzi. Rubino vi affronta con ironia – non disgiunta da qualità letteraria – il tema complesso della crescita e dell'educazione, combinando armonicamente romanzo di formazione e racconto di viaggio meraviglioso. Questa edizione ripropone il romanzo nella sua veste originale, attraverso una ristampa anastatica condotta sull'edizione Vitagliano del 1919. L'anastatica è accompagnata da un testo critico di Martino Negri che ricostruisce origini e importanza di Viperetta nel percorso creativo di Rubino, illustrandone al contempo i caratteri letterari e iconografici e la storia editoriale.

Scheda su Antonio Rubino
Disegnatore italiano (Sanremo 1880-Bajardo 1964), inizialmente autore di poesie simboliste, Rubino cominciò a pubblicare nel 1907 storie disegnate per bambini con didascalie poetiche, ideando un tipo di soluzione del fumetto che rimarrà canonico in Italia. Nel 1909 passò, con mansioni direttive, al Corriere dei Piccoli dove creò una lunga serie di personaggi infantili, fra cui spiccano Quadratino e Pierino. Militare nella prima guerra mondiale, collaborò al giornale della III Armata La Tradotta con Enrico Sacchetti e Renato Simoni. Nel 1931 diresse Mondo Bambino. Nel 1935, quando Topolino passò alla Mondadori, Rubino ne assunse la direzione, confermando la sua ostilità ai baloons in favore delle didascalie a rime baciate. Nel 1940 si dedicò al cartone animato realizzando Il paese dei ranocchi che alla Mostra del Cinema di Venezia del 1942 ottenne il premio di categoria.

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