lunedì 14 novembre 2011

Invito alla lettura di "Memorie di Sabbia"

giovedì alle 14.00 - 31 dicembre alle ore 18.00

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Carissimi amici, vi segnalo la pubblicazione del mio libro

MEMORIE DI SABBIA

Storia di un bersagliere alla guerra di Libia

1911-1912

di Graziano Mamone

D E F E R R A R I E D I T O R E

La prima presentazione del libro avverrà alla libreria Mondadori di via XX settembre a Genova il 17 novembre 2011.

Domenica 20 novembre ci sarà una seconda presentazione a Ventimiglia, alla biblioteca Aprosiana. Siete tutti invitati.




La prefazione al testo è stata redatta dal prof. FABIO CAFFARENA (Storia Contemporanea - Univerisità di Genova), grande esperto di scritture di gente comune e coordinatore dell' ALSP, Archivio Ligure della Scrittura Popolare.

IL VOLUME: 29 settembre 1911: l’Italia di Giolitti dichiara guerra alla Turchia per il controllo della Tripolitania e della Cirenaica. Migliaia i fanti coinvolti in questa tarda impresa coloniale che li vede per la prima volta prendere confidenza con la scrittura: contadini-soldati che vengono travolti da un evento separatore dell’epoca contemporanea e che decidono di resistervi lasciando traccia memorabile di sé stessi, nel disperato tentativo di aggrapparsi alla normalità perduta, per non rischiare di morire senza senso, per rispondere ad un’istintiva necessità. Tra di essi, il ventimigliese Ballestra, caporale dell’8° reggimento bersaglieri. Dal fronte il soldato invia diverse lettere, raccolte da un genitore in un quadernetto giunto fino a noi. È il 7 ottobre 1911 quando Ballestra inizia a scrivere e raccontare il suo viaggio. Testamento di una guerra personale che si specchia nella guerra di un’intera generazione, istantanea di un mondo sul viale del tramonto che si sta spegnendo clamorosamente sulle soglie del nuovo, viaggio di formazione che non comprende necessariamente un ritorno. Parole scritte a margine di un’esistenza consapevole che il soldato comincia così a porre su carta. Cent’anni dopo, quella carta torna a parlare: attraverso lo studio delle lettere, ripercorriamo la vicenda del bersagliere e con lui quella del conflitto per la conquista della Libia.

La postfazione al libro scritta da Giuseppe Palmero (nipote di Gio Battista Ballestra), rievoca la genesi del libro ma soprattutto sottolinea l’importanza della storia minuta per capire gli avvenimenti della grande storia. Palmero ha atteso il centenario della guerra in Libia per consegnare il diario “in cuoio lavorato”, che conservava come una reliquia fin dall’infanzia, al suo stimatissimo allievo Graziano Mamone, che con sensibilità e attenzione è riuscito a far diventare una storia privata la storia di tutti.

L’AUTORE: Graziano Mamone è nato a Bordighera nel 1984. Nel 2009 si è laureato in Strumenti e Metodi della Ricerca Storica presso l’Università di Genova. Nello stesso ateneo ha conseguito nel 2010 un Master in storia antica con una tesi intitolata Da Omero a Mussolini. Radici classiche dei topoi dell’alterità del colonialismo italiano. Attualmente si dedica all’indagine sulle scritture di gente comune, con particolare riferimento al primo Novecento. Collabora da due anni alla redazione di Intemelion, Quaderno annuale di Studi Storici, per cui ha pubblicato due studi (www.intemelion.it ).


Titolo: Memorie di sabbia; Autore: Graziano Mamone; Formato: 17 X 21; Pagg:178; Collana: Sestante; € 18,00 ; ISBN: 978-88-6405-296-0

Grazie a tutti
Graziano Mamone

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