martedì 17 maggio 2016

"L'ultimo passeur" al CPIA di Ventimiglia, una serata all'insegna di emozioni e solidarietà.

Applausi a scena aperta per il cast che ha portato sul palco venerdì sera alcuni estratti de "L'ultimo passeur", romanzo noir di Enzo Iorio.


Il commento che forse meglio caratterizza l'esito della serata è quello rilasciato al termine dello spettacolo dalla signora Stefania, una arzilla novantatreenne: "Ci sarebbe bisogno di più iniziative come questa, perché aiutano la gente a capire bene il dramma che si sta svolgendo intorno a noi; non si finisce mai di imparare quanta sofferenza si portano dentro queste persone".
Il riferimento è soprattutto a quei frammenti di biografie personali letti dalla viva voce degli alunni dei corsi di Italiano per stranieri del CPIA di Ventimiglia, che sono stati inseriti all'inizio dello spettacolo per avvicinare emotivamente il pubblico al tema trattato dal romanzo. Le voci di Sadaqat, Mohamed, Haly, Mehedi, Youssef, Shahzad, hanno raccontato, sullo sfondo sonoro di un lieve tappeto di percussioni curato da Paolo Lizzadro, il loro lungo viaggio verso la speranza. Poi sul palco è stata la volta di Giulio Castellano (anche regista della pièce) e Diego D'Ambrosio, che hanno interpretato un giornalista e un politico che attraverso una breve intervista forniscono alla platea le informazioni chiave per inquadrare i violenti fatti di cronaca narrati ne "L'ultimo passeur". Un brano musicale di Lizzadro, tratto dal suo recente album "Và t'aiout", ha preparato l'arrivo in scena di Elia Marchesi, Andrea Iorio e Simona Paoli, nei panni di tre vivaci bulli adolescenti che si contendono il primato delle peggiori battute a sfondo razzista nei confronti dei migranti. Ancora Lizzadro, e poi in scena Emilia Di Pippo, che ha interpretato l'indimenticabile Alisha del romanzo, giovane donna incinta che deve oltrepassare la frontiera tra Italia e Francia per raggiungere il padre del bambino che sta per nascere. Voce narrante dello spettacolo: Marialuisa Ferrara.

"Siamo tutti molto soddisfatti della riuscita di questo progetto che, nel giro di poche settimane, è cresciuto fino a coinvolgere una quindicina di persone" - dice Enzo Iorio. "Il pubblico ha apprezzato molto lo spettacolo e ci è stato chiesto di replicarlo in alcuni comuni della zona. Ne siamo lusingati e ci stiamo pensando. Intanto ci godiamo la notizia che lo scopo benefico con cui era stata ideata questa serata è stato raggiunto: la vendita del libro "L'ultimo passeur", al termine dello spettacolo, ha prodotto una discreta somma che è stata interamente devoluta al Centro Caritas di Ventimiglia". 
Enzo Iorio
Enzo Iorio accanto alla copertina del suo romanzo "L'ultimo passeur".
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