martedì 24 gennaio 2017

"Meditate che questo è stato", il monito di Primo Levi che ci aiuta a non dimenticare

Giorno della Memoria: riascoltiamo "Se questo è un uomo" di Primo Levi, testimonianza di quanto vissuto dall'autore nel campo di concentramento di Monowitz durante la Seconda guerra mondiale


"Se questo è un uomo"
Primo Levi

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
Primo Levi

Qui di seguito, i versi di "Se questo è un uomo" di Primo Levi, interpretati da Dino Becagli.
Nel brano in sottofondo riconoscerete "Theme From Schindler's List/Via Dolorosa" di John Williams, eseguito da Maurice Sklar, per la colonna sonora del film "Schindler's List" diretto da Steven Spielberg nel 1993.
Meditiamo che questo è stato...



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