sabato 29 luglio 2017

Le confidenze di due donne eccezionali nel nuovo libro di Raffaella Gozzini

"Disincanto" racconta le storie di due donne che, nonostante i soprusi subiti, finiscono nella sponda opposta a quella in cui si osanna la regina del focolare per essere confinate nello stereotipo del Male.

Il nuovo libro di Raffaella Gozzini è "un contributo volto a infrangere il silenzio diffuso e spesso, troppo spesso, ignorato delle donne".
Olivia, dopo aver lottato con le sue insicurezze, indotte da un ambiente retrogrado e uomini che le hanno tarpato le ali, riprende fiducia in se stessa e recupera la sua innata energia, energia dell’anima e della mente.
Mafalda, segnata da molte e gratuite sofferenze, forte del suo coraggio, ricostruirà la sua esistenza.

Ecco come l'autrice presenta la sua opera: "Nei riti antichi, i racconti erano usati come medicine, dunque, le storie non sono solo storie e, se descrivono le esistenze di qualcuno e ritroviamo in esse parti di noi, ci sentiamo maggiormente incoraggiati ad approfondirle per maturare nella mente e nello spirito. Questo il motivo che mi spinge a raccontare le confidenze di due donne a loro modo eccezionali che ho avuto il privilegio di conoscere".
"Sono donne", continua la scrittrice, "su cui è ricaduta la colpa originaria, quella insana e incomprensibile colpa che dalla notte dei tempi perseguita alcune di noi, come se incarnassero ancora lo stigma di un’anarchia pericolosa e antisociale, come fossero i fantasmi più maligni; streghe, prima, inaffidabili o arriviste, poi, attratte ora dalla lussuria, ora dal denaro, ora dall’ambizione, sempre e comunque da temere e additare anche quando ciò che le anima è solo la necessità di avere un loro spazio e una loro indipendenza. Donne che, nonostante i soprusi subiti, finiscono nella sponda opposta a quella in cui si osanna la regina del focolare per essere confinate nello stereotipo del Male.
La drammaticità dei contenuti di queste memorie è talmente potente che ho ritenuto di non modificare nulla del contenuto delle confidenze epistolari ricevute né ho voluto modificare l’ordine in cui Olivia e Mafalda me le hanno proposte; ho preferito che la loro voce arrivasse al lettore così come è arrivata a me: immediata, autentica, a tratti un po’ disorientata, di quel disorientamento in cui si cade quando i ricordi e le sofferenze prendono il sopravvento sulla nostra capacità di organizzarli."

Raffaella Gozzini vive a Parma dove ha svolto la professione di insegnante. Collabora con l’Università come cultrice della materia. Giornalista pubblicista e scrittrice. Ha pubblicato con la De Agostini una guida sull’entroterra ligure, con Manni editore “Venti di guerra – Bordighera e dintorni 1943-1945”, con De Ferrari “La stagione del riscatto – sei racconti di donne nel ponente ligure 1948-1958”, con ArteAparte di Guastalla “La viaggiatrice di luoghi e persone”. Nella giuria del Premio internazionale di poesia, racconti e pittura “Regina Margherita” di Bordighera, giunto alla 3° ed. È presente sul sito autori.poetipoesia.com. Segnalata al Premio Rapallo Carige per la donna scrittrice e al Premio “Ossi di seppia”. Ha collaborato con l’ultimo numero del Bollettino di Villaregia ed. Philobiblon.
Enzo Iorio
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