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In fuga dall'Inferno. Un uomo in cerca di libertà, un poliziotto lo insegue...Una storia dei nostri giorni.

TEATRO - A Ospedaletti, venerdì 9 marzo 2018, ore 21, va in scena lo spettacolo della Compagnia del Quadrivio di Torino.


FUGA DALL'INFERNO
Testo e regia di Alessandro Diliberto

Ospedaletti, venerdì 9 marzo 2018, ore 21
Teatro "La Piccola", ex scalo merci

Lo spettacolo affronta il tema della discriminazione nei confronti dei profughi di guerra che fuggono dalla morte e dalla povertà.



La Compagnia del Quadrivio di Torino presenta Mario Bois, Umberto Procopio e Valter Lunetti in “Fuga dall’Inferno”, testo e regia di Alessandro Diliberto.


Quando dal mare raggiungono la nostra terra, i profughi vengono identificati e mandati in uno dei diversi centri d’accoglienza dislocati sull’intero territorio nazionale, ma per molti di questi disperati questi stessi centri diventano veri e propri luoghi di detenzione.
Da una sommossa in un centro di accoglienza che inizia la fuga del nostro protagonista, il suo obbiettivo è arrivare in Svezia per raggiungere la famiglia, ma la sua corsa in mezzo ai boschi, s’interrompe davanti ad un precipizio.
Si è fatta notte ed intorno a sé una discarica, sa di essere inseguito e presto scoperto, deve trovare un’altra via. Indietro non può tornare ed è proprio qui che entra in scena il poliziotto, un uomo al suo ultimo giorno di lavoro, lo ha inseguito per tutto il giorno, è ferito ad una gamba, la radio non funziona, ha una pistola ed una storia che lo tormenta: suo figlio morto in una missione di pace.
Le paure di questi due uomini, le loro vite ed i loro sogni diventano racconto di pace, ma la pace per l’uomo è solo una condizione temporanea, troppo breve; sotto la pioggia battente, entra in scena il secondo poliziotto. Sarà di nuovo inferno…
E’ una storia che coinvolge tutti, e fuori dal teatro è spontaneo fare considerevoli riflessioni.



Il progetto è pensato anche per un pubblico di ragazzi delle scuole Medie e Superiori.

Lo spettacolo – dedicato a Carla Pescarmona - racconta, in un’ora di grande tensione, la storia di due realtà: il fuggitivo costretto ad inseguire la prossima fuga ed il poliziotto costretto ad inseguire un uomo che ha solo commesso il reato di cercare la libertà…

Luci e audio di Alessandro Saglietti. 
Organizzazione Mara Ottazzi e Sara Consoli.

Ingresso € 10. Parte dell'incasso sarà devoluto a favore della Cooperativa Il Faggio.
In collaborazione con il Comune di Ospedaletti, Assessorato alla Cultura.
Info e prenotazioni al 389 9673992




MARIO BOIS
Dopo la laurea in Scienze della Comunicazione a Torino, si è perfezionato, tra gli altri, alla “Action Lab” di Sergio Rubini, poi con Sergei Ostrenko, Gianni De Feo, Arturo Di Tullio ed altri.
Attore di cinema in “Ormai è fatta” regia di E. Monteleone, “La guerra è finita” regia di L. Gasparini,  “L’industriale” regia di Giuliano Montaldo, “Anche se è amore non si vede” regia di Ficarra e Picone, “Una questione privata” dei fratelli Taviani ed altri.
Alcune delle fiction televisive: “Virginia, la vera storia della monaca di Monza” regia di Alberto Sironi, “Il furto della Gioconda” regia di Fabrizio Costa, “Le ragazze dello swing” regia di Maurizio Zaccaro, “La memoria di Cavour” regia di Tommaso Caroni, “Fuoriclasse 2” regia di Riccardo Donna, “Il sogno di un maratoneta” regia di Leone Pompucci, “La Traviata” regia di Antonio Frazzi.
Oltre 50 i titoli rappresentati in teatro, tra i quali “Il borghese gentiluomo” di Molière, “E una sera a teatro…” di Michele Placido, “Fools” di Neil Simon, “Prima pagina” di Hecht e Mac Arthur, “La leggenda del pianista” di A. Baricco, “Sguardi d’oriente” con Paola Gassman, “Casco dal ridere” di Arturo Di Tullio, “Delirio al settimo piano” di Corrado Vallerotti.

UMBERTO PROCOPIO
Nel 1990 si diploma presso il Laboratorio Teatrale di Torino diretto da Carla Pescarmona. Attore di molte produzioni cinematografiche con riconoscimenti internazionali come nel film “Partigiano Johnny” di Guido Chiesa al Festival di Cannes; “Valzer” di Salvatore Maira, “Qui non è il paradiso” di Gianluca Maria Tavarelli; “La straniera” di Marco Turco e tanti altri film.
Attore di fiction come “Elisa di Rivombrosa”, “Il bene e il male” su Rai 1 di Ricki Tognazzi; lavora con i grandi nomi del cinema italiano come Mario Monicelli, Diego Abatantuono, Gian Marco Tognazzi.
In teatro è attore in diversi spettacoli di giro tra i quali “Stralci di Brecht” regia di Maurizio Turiano, “Laudrette Soap” regia di Paola Rota, ” Riccardo Terzo” e “L’uomo dal fiore in bocca” del regista Alessandro Diliberto.

VALTER LUNETTI
Attore, numerosi spettacoli da protagonista, da segnalare tra i più recenti il lavoro teatrale in “Doppia coppia”, una commedia brillante di Luca Giacomazzi e la regia di Vittorio Aime.

ALESSANDRO DILIBERTO  (testo e regia)
Diplomato al Laboratorio di Torino di Carla Pescarmona, inizia la sua attività come allievo di Marco Paolini al Laboratorio Teatro Settimo. Per più di dieci anni lavora al Teatro Città Murata di Como diretto da Mario Bianchi, qui è attore di spettacoli come” Gioco al Massacro” per la regia di Bruno Stori, Premio” Stregagatto”,” Il Paese dei vinti” produzione CampsiragoTeatro per la regia di Antonio Viganò ed è diretto da registi come Marco Baliani, Gaetano Sansone, Giuseppe Di Bello. Come autore e regista produce tra i molti spettacoli “Splendido Diurno”, “Dall’Alto” Segnali Festival–Pavia. Regista insieme a Mauro Cozza “Laghita”, menzione speciale al Round Festival di Rimini.


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Pubblicato da Enzo Iorio:


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