La sua sopravvivenza e il restauro delle collezioni si devono all'impegno di illustri bibliotecari e al sostegno di mecenati come Thomas Hanbury.
Nel corso del tempo, la gestione è passata sotto il controllo comunale, trovando una collocazione definitiva presso l'ex Civico Teatro situato nel centro storico, con una sezione moderna recentemente resa accessibile nel chiostro di Sant'Agostino.
Oggi la biblioteca conta circa ventiseimila volumi e mantiene una vivace attività accademica attraverso la pubblicazione di saggi e riviste specializzate, focalizzate principalmente sulla letteratura barocca. La sua sopravvivenza e il restauro delle collezioni si devono all'impegno di illustri bibliotecari e al sostegno di mecenati come Thomas Hanbury.





